Le opere di Galileo Galilei: Opere letterarie. 1856

Cover
Società Editrice Fiorentina, 1856
 

Was andere dazu sagen - Rezension schreiben

Es wurden keine Rezensionen gefunden.

Ausgewählte Seiten

Andere Ausgaben - Alle anzeigen

Häufige Begriffe und Wortgruppen

Beliebte Passagen

Seite 27 - Per me si va nella città dolente; per me si va nell' eterno dolore; per me si va tra la perduta gente.
Seite 226 - Nomi, e senza soggetto idoli sono Ciò che pregio, e valore il mondo appella. La fama, che invaghisce a un dolce suono Voi superbi mortali, e par sì bella, È un eco, un sogno, anzi del sogno un'ombra, Ch'ad ogni vento si dilegua e sgombra.
Seite 34 - Ma perché Malebolge inver' la porta del bassissimo pozzo tutta pende, lo sito di ciascuna valle porta...
Seite 247 - Teneri sdegni, e placide e tranquille repulse, e cari vezzi, e liete paci, sorrise parolette, e dolci stille di pianto, e sospir tronchi, e molli baci: fuse tai cose tutte, e poscia unille, ed al foco temprò di lente faci; e ne formò quel sì mirabil cinto, di ch'ella aveva il bel fianco succinto.
Seite 241 - Stimi- (sì misto il culto è col negletto) sol naturali e gli ornamenti ei siti. Di natura arte par, che per diletto l'imitatrice sua scherzando imiti. L'aura, non ch'altro, è de la maga effetto, l'aura che rende gli alberi fioriti: co' fiori eterni eterno il frutto dura, e mentre spunta l'un, l'altro matura.
Seite 267 - Là sovra il sole, ond' è l' origin vostra, Che meco già dai più felici regni Spinse il gran caso in questa orribil chiostra; Gli antichi altrui sospetti, ei fieri sdegni Noti son troppo, e l
Seite 121 - Sfuma e tondeggia l'Ariosto, come quelli che è abbondantissimo di parole, frasi, locuzioni e concetti ; rottamente, seccamente e crudamente conduce le sue opere il Tasso, per la povertà di tutti i requisiti al ben oprare.
Seite 189 - Con questi detti le smarrite menti consola, e con sereno e lieto aspetto; ma preme mille cure egre e dolenti altamente riposte in mezzo al petto.
Seite 121 - ... colori crudamente distinti, rendono per necessità le lor figure secche, crude, senza tondezza e rilievo; dove che nel colorito a olio, sfumandosi dolcemente i confini, si passa senza crudezza dall'una all'altra tinta, onde la pittura riesce morbida, tonda, con forza e con rilievo. Sfuma e tondeggia...
Seite 135 - Ei che modesto è sì com'essa è bella, brama assai, poco spera, e nulla chiede; né sa scoprirsi, o non ardisce; ed ella o lo sprezza, o no '1 vede, o non s'avvede. Così fin ora il misero ha servito o non visto, o mal noto, o mal gradito.

Bibliografische Informationen