La nuova Italia e la sua costituzione: studii

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Presso Saverio Starita, 1872 - 526 Seiten
 

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Seite 272 - Gli Inviati dei Governi esteri presso Sua Santità godono nel regno di tutte le prerogative ed immunità, che spettano agli Agenti diplomatici secondo il diritto internazionale. Alle offese contro di essi sono estese le sanzioni penali per le offese agli Inviati delle Potenze estere presso il Governo italiano. Agli Inviati di Sua Santità presso 'i Governi esteri sono assicurate, nel territorio del Regno, le prerogative ed immunità d'uso secondo lo stesso diritto, nel recarsi al luogo di loro missione...
Seite 130 - ... i presidenti di classe dei magistrati di appello dopo tre anni di funzioni; — 12. i consiglieri del magistrato di cassazione e della camera dei conti dopo cinque anni di funzioni; — 13. gli avvocati generali, o fiscali generali presso i magistrati d'appello, dopo cinque anni di funzioni; — 14.
Seite 128 - Al re solo appartiene il potere esecutivo. Egli è il capo supremo dello Stato ; comanda tutte le forze di terra e di mare : dichiara la guerra : fa i trattati di pace, d'alleanza, di commercio ed altri, dandone notizia alle Camere tosto che l'interesse e la sicurezza dello Stato il permettano, ed unendovi le comunicazioni opportune.
Seite 128 - Egli è il capo supremo dello Stato: comanda tutte le forze di terra e di mare: dichiara la guerra: fa i trattati di pace, d'alleanza, di commercio ed altri, dandone notizia alle Camere tosto che l'interesse e la sicurezza dello Stato il permettano, ed unendovi le comunicazioni opportune. I trattati che importassero un onere alle finanze, o variazione di territorio dello Stato, non avranno effetto se non dopo ottenuto l'assenso delle Camere.
Seite 273 - Sono aboliti l'exequatur e placet regio ed ogni altra forma di assenso governativo per la pubblicazione ed esecuzione degli atti delle Autorità ecclesiastiche.
Seite 271 - Pontefice, oltre la dotazione stabilita nell'articolo precedente, continua a godere dei palazzi apostolici Vaticano e Lateranense, con tutti gli edifizi, giardini e terreni annessi e dipendenti, non che della villa di Castel Gandolfo con tutte le sue attinenze e dipendenze. I detti palazzi, villa ed annessi, come pure i Musei, la Biblioteca e le collezioni d'arte e d'archeologia ivi esistenti, sono inalienabili, esenti da ogni tassa o peso e da espropriazione per causa di utilità pubblica.
Seite 206 - Noi crediamo che si debba introdurre il sistema della libertà in tutte le parti della società religiosa e civile ; noi vogliamo la libertà economica, noi vogliamo la libertà amministrativa, noi vogliamo la piena ed assoluta libertà di coscienza ; noi vogliamo tutte le libertà politiche compatibili col mantenimento dell'ordine pubblico ; e quindi, come conseguenza necessaria di quest'ordine di cose, noi crediamo necessario ali' armonia dell' edilìzio che vogliamo innalzare che il principio...
Seite 110 - La Camera dei Deputati ha il diritto di accusare i Ministri del Re, e di tradurli dinanzi all'Alta Corte di Giustizia.
Seite 270 - Debito pubblico, in forma di rendita perpetua ed inalienabile nel nome della Santa Sede; e durante la vacanza della Sede si continuerà a pagarla per supplire a tutte le Decorrenze proprie della Chiesa romana in questo intervallo.
Seite 271 - Nessun Ufficiale della pubblica Autorità od Agente della forza pubblica può, per esercitare atti del proprio ufficio, introdursi nei palazzi e luoghi di abituale residenza o temporaria dimora del Sommo Pontefice, o nei quali si trovi radunato un Conclave o un Concilio ecumenico, se non autorizzato dal Sommo Pontefice, dal Conclave o dal Concilio.

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