Abbildungen der Seite
PDF

per le suggestioni di questi Ribaldi heretici sono abrogati tutti li Christiani Riti a Noi da li antichi santi patri dati: non piu si administrano li sacramenti, non voti si osseruano, li Matrimonii si confundeno etiam nelli gradi prohibiti da la legge diuina, li homicidii, li furti, le Rapine, li sacrilegii, li incendii sono in colmo, le chiese, li Monasterii, li Monachi, le Santimoniale sono date in preda, non più si da la debita obedientia agli Principi secolari ne Eclesiastici superiori soi, anzi tutte le iniurie se li fanno senza alcun rispetto, non hauendo riguardo etiamdio alla Catholica Mta. V. et quod peius est a Jesuchristo benedetto.

Ben è uero che se la Mta. V. Serma. non fusse partita et ita in Jspagna, non solamente questa Diabolica Secta non saria cresciuta tanto ma dil tutto saria dalla singular virtu soa eradicata et extincta ; Ma il sommo Sor. Dio che tutto con sapientia regge et gouerna ha voluto et cosi ordinato che V. Mta. si partisse di Germania, et visitati et consolati li Regni soi se ne uenisse in Italia, et quella che gia tanti anni oppressa di guerre sconsolata și giaceua ridotta alla desiderata piu che expettata pace et quiete, visitato etiamdio il Smo. Clemente, il quale con desiderio infinito et carita paterna ha expetato quel giorno, se ne ritornasse alla Sua Germania coronato non solamente di Corona Mondana, ma di celeste et diuina, la quale senza alcun dubio il Şor. Dio a cosi sante, cosi deuote, cosi ben poste fatiche soe è da credere che gia li habbia preparata in cielo, ritornata dunque in Germania la Cathoca. Mta. V. concederalli la bonta diuina di porre il freno a questo Diabolico furore, et come nelle altre grandissime impresse soe sempre gli e stato scorta et guida cosi etiamdio in questa non la abbandonera, et mettera in core a tutti li Principi di Germania che vnitamente uolti acio che ordinara et commandara V. Subta. siano caldi et ardenti á beneficio commune di questa nobilíssima prouincia, et se ben prima nello aspetto si mostrara terribile et horrenda questa insolente bestia, non è pero da temerla punto; causa enim Dei agitur, et si deus pro nobis quis contra nos. Vsi pur la Cesarea Mta. V. della sua solita prudentia et desterita, et admonisca li Principi et popoli soi dello errore nel quale questi maligni et peruersi li hanno invilupati et inuolti, facendoli tochare con mano che con questa uia loro et con questi modi Diabolici non si acquista liberta, non grandezze humane, ne accresce a V. Catholica M*.

[ocr errors][ocr errors]

punto di authorita come questi heretici hanno promesso, anzi tutto il contrario ne aduiene, como hanno prouato et per uera experientia conoscuto molte de le terre franche, nelle quali li Magistrati loro sono stati da li popoli dispreggiati et uilipesi di maniera che non solamente cresciuti non sono in authorita, ma quella che haueano prima l'hanno in tutto perduta per li perversi instituti di questi maledetti, pero è da credere che quelli Principi et cittadi che si trouano inganate da le false persuasione di costoro siano per accostarsi et inclinarsi all' honeste uoglie di V. Cathca. Mta. si per la naturale reuerentia che sempre li hanno portato si etiamdio per il loro proprio cómodo et honore et per la recuperatione de la ubedientia alloro dalli popoli dil tutto leuata. Con forte dunque et inuicto animo pigliate questa honorata et magnanima impresa, Principe Sermo. et fate si chel Mondo vi conosca como sete del.nome cosi ancora delle Sante et Christiane opere uero et legittimo successore di quello Carlo Magno, del quale è più che mai fresca et verde la memoria in terra, et molto bene consulti V. Cathoça. Mta. il modo et la uia che ella ha da tenere prima che metti mano a questa Santíssima opera, et quale deue esser il principio, il mezzo, et fine al condurla al desiderato porto. Doppo la quale consultatione la prima et piu necessaria cosa che per il picolo mio judicio quella deue fare saria il tentare con ogni destra via et modo li animi di questi principi di Germania cosi eclesiastici come secolari, et a quelli che trouera ben disposti rendere le debite et conuenienti gratie, et insieme col Serenissimo suo fratello far una stretta et ferma capitolatione et intelligentia con loro ad extirpatione di queste heresie et tumulti, a quelli ueramente che non cosi prompti venissero alle uoglie di V. Mta. ma stessero ostinati potrà con la sua grandissima authorita persuadere che non uogliano esser cagione di tanto disordine et male, et con offerte prima poi con minacie, se li parera opportuno, redurli nella uia soa, cioè de Dio omnipotente; perche niuna cosa pò esser di maggior frutto a questa impresa che retirare da questa Diabolica secta alcuno de questi Principi, percioche la plebe et popolo minuto senza li Principi sono come uno exercito senza capitaneo, et seguita questa resolutione entrare poi con lo aiuto del Señor Dio a questa bella et honorata impresa, la quale senza alcun dubbio con questi modi et uie sortira il desiderato effeto, perchè le citta di questo diabolico morbo infecte come e Nurimberga et Argentina et altri simili, compreso il fermo et constante proposito di V. Serta. et delli altri Principi di Germania, timore poenae 'quando non amore Dei saranno constrete di cedere et lassare questa loro ostinata oppenione, et jo, se sara bisogna, con le censure et pene ecclesiastice li perseguiro non pretermettendo cosa a fare, che sia necessaria priuando li heretici beneficiati delli beneficii loro et seperandoli con le excomunicatione dal Cathco. gregge Christiano, et V. Celsitnc. col suo banno imperiale iusto et formidabile li reduca a tale et si horrendo exterminio, che ouero saranno constreti di ritornare alla Santa et Catholica fede ouero con la loro totale pernicie et ruina mancare de li beni et dela vita istessa; son pero certo che tutte le Cittadi imperiali le quale sopra tutte le altre come ho detto di sopra reueriscono et adorano V. Mta. intesa la ferma uolunta sua non expetteranno il bando Imperiale ne la publicatione delli loro beni et mercimonie, ma fatti certi et chiari per lettere questa esser la ferma sua mente si conduranno a fàr quanto quella commandara; judico etiam esser necessario che V. Mta. non permetta per alcun modo che sotto conditione delle cose spectante alla religione alcuni dicanno uoler ubedir a V. Ma. et relassar qualche articolo essentiale de la fede gia per tanti secoli osseruata et a Noi dapoi la publicatione del Sacro Euangelio dechiarata et ben intesa dalli nostri Santi Padri et Dottori de la chiesa quali con la Santita de la uita osseruantia delli precepti diuini et con somma uigilantia et studio si sono sforzati de participare del Spirito Santo dalquale senza dubbio inspirati hanno cosi santamente ordinate tutte le cose della chiesa et delle sue cerimonie lequali tutte hanno in se grandissimi misterii, et chi è, Sermo. Cesare, di cosi picolo inteletto eccetto questi maledetti liquali Jddio per loro peccati ha lasciati caddere in peruerso et reprobo senso, che uoglia piu presto credere alla interpretatione della Sacra Scrittura a questi maligni et colmi di ogni incio et sceleragine che a quella delli Sancti Padri et Dottori nostri sopranominati approbati per tanti secoli di commune consenso di tutti Christiani, et specialmente dalla deuota et Catholica Germania, il che etiam pò et debbe persuadere a V. Mta. la Bolla de la dannatione di queste heresie di la Sta. memoria di Leone et il sancto et iusto mandato emanato da V.

Subta nella dieta di Vormatia di consenso de tutta questa amplissima natione, ne saria conveniente ella patisse che si vertisse in dubbio quello che gia tanto santa et consultatamente ha una uolta determinato.

Questa istessa uia de publicatione de beni potra tenere et osseruare il Sermo. Re di Ongaria et Boemia, nelli Regni et Dominii soi, et con la Authorita sua la Mta. V. procurera che la Sta. di N. S., il Christianissimo Re di Franza, et Potentissimo Re di Anglia, et cosi il resto delli Principi Christiani tengano la istessa uia, perciochè honesta cosa, e che li beni delli heretici et de quelli ancora che publicano o uendano o comprano li libri dannati siano confiscati.

Si offerisce etiam in consideratione, Sacra Ma., se in questa negociatione se debbe procedere per uia mansueta et con la mano dolce ouero col ferro et col foco, et ben che la natura de heretici sempre (come si legge in diuersi lochi) sia ostinatissima ne permetta uincersi con alcuna ragione, onde sempre judicai et judico ancora non douersi con loro disputare per la experientia che ci ha demostrato che molto maggior danno se ne ha reportato ch' utile: tuttauia sara se non bene che V. Serta. usi ogni studio et diligentia con destri modi et uie de ridurli alla sana mente, perdonando a quelli che errato hauessero, uolendo pero ritornare ne la bona et dritta strada, hauendo sempre l'occhio aperto che talhorą per paura de la justa et seuera sententia di V. Ma. piu che per reuerentia de Jddio non fingessero al presente di uoler esser boni et Catholici et Christiani, et poi partita lei ritornassero al vomito. Aquelli ueramente che fussero stati fermi et constanti propugnatori de la Catholica fede potra V. Subta. di condegni fauori et commodi condecentemente honorare et remunerare. Se alcuni ue ne fussero che Dio nol uoglia liquali ostinatamente perseuerassero in questa Diabolica uia, ella potra metter la mano al ferro et al focho et radicitus extirpare queste male et velenose piante, ma prima che si conduchi aquesto remedio, la Mta. V. judico esser necessario che ella usi de la sua solita prudentia et desterita et sopra tutto osserui con diligentia la occasione et el tempo a cio commodo et opportuno, per cioche li remedii fatti allo infermo col ferro et focho, se sono fora di tempo, non solo non giouano, ma piu tosto fanno le ferite et ulcere incurabili, ma se al tempo debito con la clementia consigli et ragione sara gionta la uirga ferrea, aspirante la diuina gratia, molto commodo ne reportara in questa actione et extirpatione di heresie. Et quando V. Mta. harra concluso douersi arditamente procedere contra alcuno delli Principi et Citta ostinate ne la loro malitia come seria a Nurimberga et Argentiña quali hanno negleto il mandato di V. Mta. et le censure apostolice, si potria more maiorum procedendo cittare et amonire sotto le pene et censure ecclesiastice tutti quelli che segono et fauoriscono questa perniciosa secta et contra loro procedere a priuatione de li beni cosi ecclesiastici come temporali, al quale procedere se sara congionta (come ho detto) la virga ferrea, le arme spirituale da novo ripigliaranno il suo pristino uigore, et sara la Mta. V. vbedita come conuiensi a tale et tanto Imperatore, al quale con ogni amor et reuerentia ricordo che molto piu à V. Mta. conuiensi in questa impresa santa et Christiana farsi ubedire con tutte le uie et modi che si ponno trouare di quello che feci la Felice Memoria di Maximiliano suo Auo ne la impresa, che contra li palatini si gloriosamente fini, doppo la quale sempre fu poi temuto et reuerito et ubedito; ilche tanto piu auenira alla Catholica Mta. V. essendoli guida il Señor Nostro Dio, il quale è da credere che per la soa infinita misericordia non hauendo rispetto alli errori nostri porgera tanto di aiuto a questa impresa che presto et con felice successo terminerassi, la quale terminata potra la Cesarea Mta. V. insieme col Sermo. suo fratello inuiarsi alla santa et desiderata impresa contra il commune nemico de Jddio et de tutta la Christiana Repubca. et non solamente recuperare il Regno di Vngaria ma molti altri Regni dal Turco occupati indebitamente, la quale impressa se non imposibile almeno dificilima saria se prima non si assetassi questi tanti desordeni et tumulti solleuati nella nostra Germania da questi maledetti heretici, de liquali quanto intendo alcuni ue ne sono liquali apertamente dissentino in le cose de la fede in tutto, et de la Sta. Sede Apostolica, alcuni sotto specie di boni et Cathci. uanno pero disseminando molte loro heretiche oppenioni, da liquali sopra tutto si uole cautamente guardare, in pellibus enim ouium agunt lupos rapaces; et tra questi intendo esser molti cortegiani et secretarii de Principi et procuratori et Cancelarii de le cittadi Imperiali, liquali mandati dalle loro cittadi potriano fare di pessimi ufficii, et perche questi anni passati in

« ZurückWeiter »