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precedente articolo 14 si uniscono alle rispettive congregazioni e formano con esse un solo corpo deliberante. . 19. Le congregazioni e i deputati riuniti come sopra si radunano ciascuno nel capoluogo della rispettiva provincia sopra invito del regio delegato e in conseguenza di ordini che gli saranno dati dal governo, ed alla presenza di esso regio delegato, il quale fa anche le funzioni di presidente. : i 2o. La convocazione delle congregazioni e dei deputati si fa per lettera firmata dall'imperiale regio delegato, e trasmessa individualmente quindici giorni prima a ciascun individuo delle congregazioni ed a ciascun deputato, nella qual lettera è espresso il giorno, l'ora, il luogo e l'oggetto in generale dell'adunanza. - - 21. L'adunanza è legittimamente costituita quando il numero degl'intervenuti, preso complessivamente tanto dei componenti le congregazioni, quanto dei deputati, non sia minore della terza parte. 22. I non intervenuti si hanno per assenzienti alle deliberazioni di ciascun'adunanza. 23. L'adunanza per tal modo costituita procede alla nomina di due delegati rivestiti delle facoltà necessarie per trattare ed ultimare definitivamente in via di conciliazione e d'accordo colla sunnominata commissione le pendenze relative alle acque del fiume Muzza, riguardo specialmente alla modulazione delle bocche tanto principali che subalterne, all'oggetto di regolare le estrazioni e derivazioni d'acqua secondo i rispettivi titoli legittimi, riguardo al godimento delle acque colatizie, e riguardo finalmente all' aumento in una misura equitativa del canone o fitto delle acque delle bocche daziarie. , 24. È vietato di porre in deliberazione nella detta adunanza ogni altro oggetto, qualunque me sia il titolo. - . . . .

25. La nomina dei delegati si fa a scrutinio segreto. Tutti gl'intervenienti a ciascuna delle dette due adunanze nominano due indii vidui del corpo come sopra costituito, dallo scrutinio dei quali i sei che risultano avere maggior numero di nomine si mettono a 'partito, e tra questi sono eletti i due che hanno riportato maggior numero di voti.

26. Subito dopo l'elezione i regi delegati sciolgono l'adunanza , e fanno conoscere la detta elezione all' imperiale regio governo, trasmettendogli l'originale protocollo della COIAVO C3 Zlone.

27. Quando per mancanza del numero stabilito all' art. 2 I gl'intervenuti non potessero procedere alla nomina dei delegati, la rispettiva congregazione milanese o lodigiana degl'interessati nel fiume Muzza supplisce, nominandoli entro il termine di giorni cinque, e presentando indilatamente la nomina all'imperiale regio governo.

28. Tutto ciò che dai delegati nominati nell'uno o nell' altro de modi succennati sarà trattato, stabilito e convenuto colla commissione, si avrà come trattato, stabilito e convenuto definitivamente con tutti e singoli gli utenti, e come obbligatorio di ciascuno di essi.

29. La presente determinazione sarà pubblicata per l'organo delle imperiali regie delegazioni in tutti i comuni delle provincie di Lodi e di Milano nei quali esistono bocche estraenti e derivanti acqua dal fiume Muzza, come pure nei capiluoghi dei distretti in cui sono compresi i detti comuni, e nei capiluoghi delle suddette provincie.

Milano, 11 aprile 1817.

IL CONTE DI SAURAU,
GOVERNATORE,

P. DE CAPITANI, Consigli ERE.

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Dovendo, in esecuzione delle disposizioni dell'imperiale regio governo espresse nella notificazione del giorno . . . . . , aver luogo il convocato degli utenti della bocca di Muzza denominata . . . . . . e situata nel territorio del comune di . . . . distretto . . . . . provincia di . . . . . . . . . .

Si avvisano col presente tutti gli utenti della succennata bocca, perchè nel giorno . . . . . . . alle ore . . . . . debbano essere presenti nell'ufficio dell'infrascritto regio cancelliere del censo esistente nel comune e capodistretto di . . . . . . . all'oggetto di procedere alla nomina di un deputato rappresentante il corpo di detti utenti, secondo le forme stabilite, nei termini e per gli effetti contemplati dalla succitata notificazione dell'imperiale regio governo ; avvertendosi che quelli i quali non interverranno al convocato come sopra prefisso, si avranno per assenzienti ed obbligati alla deliberazione che verrà presa dagl'intervenuti, a norma di quanto è prescritto dall'art. 12 della menzionata notificazione governativa.

Dall'ufficio della regia cancelleria del censo del distretto . . . . . provincia . . . . . . (N.° 49.) IvcARICATE le prime istanze di apporre sul libello d'insinuazione d'appello non corredato dei gravami il decreto prescrivente il termine di giorni quattordici a presentare

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L'imp. regio tribunale d'appello generale a tutte le prime istanze dipendenti.

Il senato lombardo-veneto avendo più volte osservato che i giudici di pace intimano la insinuazione d'appello non corredata dei gravami coll'ordine semplicemente di rispondere entro giorni quattordici, anzichè di presentare nel detto termine la risposta, col rimarco che il termine decorrerà o dal giorno in cui s'intimeranno i gravami, o dal giorno in cui sarà spirato il termine a presentarli, ha ordinato a questo imperiale regio tribunale d'appello generale d'istruire in proposito tutti i giudici da esso dipendenti.

In esecuzione quindi dell'ordinato dal prelodato senato lombardo veneto, si avvisano tutte le prime istanze perchè debbano sul libello d'insinuazione d'appello non corredato dei gravami apporre il decreto prescrivente il termine di giorni quattordici a presentare la risposta, coll'avvertenza che il

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