Abbildungen der Seite
PDF

(N.° 27. ) Si estendono anche ai canonicati di padronato le disposizioni portate dalla notificazione 1o aprile.

13 giugno 1817. IMPERIALE REGIO GOVERNO DI MILANO.

NOTIFICAZIONE.

In seguito alle sovrane determinazioni pubblicate dal governo colla notificazione 1 o aprile prossimo passato, dove sono prescritte all'articolo 3 le condizioni richieste perchè si possa aspirare ai canonicati nei capitoli delle chiese cattedrali e collegiate, l'eccelsa commissione aulica centrale d'organizzazione con suo venerato dispaccio 8 maggio prossimo passato diretto alla presidenza del governo ha giudicato necessario di spiegare ulteriormente l'intenzione di S. M. rispetto ai canonicati di jus padronato, annunciando che nessuna distinzione è stata fatta dalla M. S. fra i canonicati di nomina sovrana ed i canonicati di nomina privata, e dichiarando quindi positivamente che per ottenere il grado di canonico di qualsivoglia nomina si richiede di avere servito lodevolmente per dieci anni nella cura d'anime o

nella istruzione pubblica, siccome si pratica nelle altre provincie austriache. Si comunica al pubblico questa superiore decisione per norma generale, salvo a conoscere se vi abbiano casi particolari, sopra i quali in forza delle fondazioni rispettive o per altro singolare motivo si faccia luogo a consultare per singolare provvedimento. Milano, il 13 giugno 1817.

IL CONTE DI SAURAU, GOVERNATORE.

Cav. Ab. GIUDICI, Consigliere,

(N.° 28.) TARIFFA per la vendita dei sali in tutta l'estensione del regno lombardo-veneto.

19 giugno 1817. IMPERIALE REGIO GOVERNO DI MILANO.

NOTIFICAZIONE.

Mossa S. M. I. e R. A. dalle paterne cure di togliere ogni inceppo alla libera contrattazione sempre nocivo alla prosperità dello stato, e per preparare quindi anche lo scioglimento della linea del Mincio tuttora sussistente per una conseguenza necessaria delle varie diversità d'imposizioni tuttavia in corso fra le due provincie lombarda e veneta, si è degnata intanto con sua sovrana risoluzione del 2 corrente giugno di prescrivere un prezzo uguale di vendita de'sali per tutta l'estensione del regno lombardo-veneto, come viene stabilito nella sotto descritta tariffa.

In adempimento del corrispondenti ordini abbassati dall'eccelsa imperiale regia camera aulica generale del 7 dello stesso mese,

[merged small][ocr errors]

1. Col giorno 1.o del venturo luglio 1817 la vendita del sale si farà sotto il prezzo segnato in questa tariffa.

2. Pel sale misto nero soltanto usitato e vendibile nel Veneto continua alle provincie dipendenti dal governo di Milano la prescrizione di non poter farne acquisto, essendo per queste provveduto col sale granito raffinato o non raffinato nelle apposite dispense.

L'imperiale regia direzione delle dogane, delle privative e dei dazi di consumo è incaricata della perfetta esecuzione di questa

sovrana determinazione.

Milano, il 19 giugno 1817. IL CONTE DI SAURAU, GOVERNATORE.

REDAELLI, Consigliere.

TARIFFA per la vendita

1. Sale bianco granito raffinato, per libbra metrica . cent.

2. Detto non raffinato . . . . » 3. Detto pei comuni beneficiati » 4. Sale nero misto . . . . . . »

5. Detto pei comuni beneficiati m

del sale.
Nella Nel
Lombar-

dia. Veneto.
75 75
56 56
46 46
- 48
- 36

(N.° 29. ) TARIFFE per le vendite dei tabacchi all'ingrosso ed al minuto in tutta l'estensione del regno lombardo-veneto.

2o giugno 1817. IMPERIALE REGIO GOVERNO DI MILANO.

NoTIFICAZIONE

Al provido fine di allontanare le cause che frappongono difficoltà ad estendere la benefica determinazione rivolta a porre nella più ampia libertà la circolazione delle merci e le contrattazioni fra i sudditi del regno lombardo-veneto, alle quali tuttavia presenta un ostacolo la linea del Mincio, appunto obbligata dalla differenza in molti rami di pubblica imposizione, S. M. I. R. A. per predisporre con ciò l'intiero scioglimento della linea suddetta si è degnata con sovrana risoluzione del 2 corrente giugno di fissare per tutte le qualità de tabacchi i prezzi di vendita segnati nelle qui sottodescritte tariffe, che serviranno di norma in tutte le provincie del suddetto regno lombardo-veneto.

L'imperiale regio governo eseguendo le disposizioni dell'eccelsa imperiale regia camera

« ZurückWeiter »