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1. Nei contratti per semestre si ammetterà soltanto la provvisione del tanto per cento minore per calcolare il massimo del prezzo, cioè: Per pane ed avena . . . . 8 per 1oo Per fieno . . . . . . . . . . 6 per 1oo Per paglia e legna . . . . 5 per 1oo quindi quella provvisione che venne stabilita nell'ordine 29 agosto 1817, n.° 26o8, per gli appalti che non durano sei mesi. La maggior provvisione del tanto per cento varrà d'ora innanzi soltanto per un contratto al di là di sei mesi, mentre non è interesse dello stato di stabilire del contratti per più di sei mesi, salvo che con ciò si ottenessero de prezzi più vantaggiosi. a 2. Si è rilevato da un dispaccio del consiglio aulico di guerra 13 settembre prossimo passato , n.° 4224, essersi dato il caso che gli appaltatori hanno varie volte falsificato il pane di munizione; per andare incontro a simili casi si prescrive perciò quanto segue: a) Scorgendo appena che il pane di munizione somministrato alla truppa sia stato falsificato, sia per trascuratezza dell' appaltatore o del suo sostituto, sia in altro modo, havvi un sufficiente motivo per allontanare l' appaltatore dalla continuazione del suo contratto, salvo che il medesimo potesse provare d'essere stato ingannato contro il suo contratto stabilito col mugnaio, nel qual caso si procederà contro il colpevole. b) L'esame del pane falsificato sarà fatto da una commissione mista, composta di pe. riti da eleggersi dal comando militare e dalla delegazione del paese, coll'intervento del contabile del magazzino locale. La commissione rileverà tutte le circostanze relative, e si assicurerà della provvisione di grano e farina dell' appaltatore; in seguito di che stabilirà il processo verbale da spedirsi dal rispettivo magazzino al comando generale per l'ultima determinazione. c) Essendosi previamente convinta la commissione della falsificazione, ed avendo deciso questo comando che debba annullarsi il contratto, e non trovando il governo di annuire a siffatta risoluzione per attendere la decisione dell'autorità superiore, allora l'appaltatore potrà continuare provvisoriamente le sue somministrazioni, ma solamente della provvisione di riserva per quattro settimane. In tal caso per altro s'invigilerà tanto per parte politica che militare, che la qualità del pane sia buona. d) Qualora venga annullato il contratto dell'appaltatore per falsificazione del pane, si provvederà il pane a spesa del medesimo sino spirato il tempo del contratto; altrimenti crescendo il prezzo del grani, gli appaltatori potrebbero falsificare espressamente il pane per sciogliere il contratto. In generale poi i contravventori al contratto saranno tenuti obbligati e risponsabili per ogni danno ca

gionato all'erario. -
E tanto per norma di codesto magazzino.

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(N.° 2o4. ) I convogli del treno da alloggiarsi nell'interno o nelle vicinanze di piccola distanza dai comuni di stazione.

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Dall'imperiale regio comando del treno venne avanzata una rimostranza al supremo aulico consiglio di guerra pei motivo che la contabilità di guerra calcolando la distanza de'trasporti a stretto rigore delle miglia, intendeva di diffalcare ai comandanti de'convogli gli aumenti di paga da essi assegnati alla truppa sotto i loro ordini per tutti que giorni che, comparativamente all'importo delle miglia od alla distanza che a seconda delle differenti stazioni sono prescritte per ogni giorno di viaggio, hanno di più consumato nel viaggio stesso. Una tale differenza viene attribuita non già a prolungazione o negligenza per parte del conduttori del convogli, ma bensì alla circostanza che i convogli vengono dai commissariati civili acquartierati talvolta nei luoghi distanti una o due ore dalla strada maestra, ciò che è causa di sommo perdimento di tempo e di danno ai militari ed ai cavalli già stanchi pel viaggio.

Ad ovviare pertanto i premessi inconvenienti, e per togliere l'argomento ad ogni reclamo sull'oggetto, s'invitano le imperiali regie delegazioni a dare le opportune disposizioni, affinchè i convogli del treno siano possibilmente alloggiati nell'interno de'comuni di stazione, o quanto meno ne contorni a piccola distanza, e per modo che, compreso il viaggio, il militare non abbia a fare ogni giorno più di quattro miglia tedesche in tempo d'estate, e di tre miglia in tempo , d'inverno. Ove poi per avventura l'affluenza di truppe o la località esigesse assolutamente di sorpassare il precisato limite, dovranno le autorità comunali farne menzione sui fogli di marcia del militare ad opportuna sua giustificazione. -

Milano, il 16 dicembre 1818.

STRASSOLDO.

(N.° 2o5. ) PATENTE d'invenzione accordata al cavaliere Giuseppe Doschot sui suoi ritrovati di costruire i focolari delle cucine, di riscaldare un intero fabbricato e di segare

le tavole. 17 dicembre 1818. N.° 3o461-1442. CIRCOLARE. L'imp. regio governo alle imperiali regie delegazioni provinciali. Piacque a S. M. I. R. A. di graziosamente degnarsi di accordare al cav. signor Giuseppe Doschot una patente d'invenzione in data 2o luglio corrente anno portante privativa per far uso in tutto il regno lombardo-veneto nello spazio d'anni sei interi e consecutivi, decorribili dalla data medesima, de' suoi ritrovati, uno di costruire in maniera singolare i focolari delle cucine, l'altro per riscaldare un intero fabbricato, ed il terzo per segare le tavole. - - Nel rendere di ciò intesa codesta imperiale regia delegazione provinciale viene la stessa incaricata di far registrare ne propri uffici l'analogo avviso, che si vedrà inserito nella gazzetta di Milano, e ciò a termini del disposto dall'art. 5 del regolamento annesso al decreto 24 giugno 18o6, sotto l'osservanza delle di cui prescrizioni e norme venne rilasciata la patente di cui trattasi. Milano, il 17 dicembre 1818.

STRASSOLDO,

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