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12. Verificandosi il caso d'una consegna, dovrà l'autorità comsegnante renderne avvertita la più vicina autorità di confine dell'altro stato ; e quando aumbedue siano convenute intorno al momento della consegna, dovrà il disertore essere consegnato contro ricevuta, dovranno essere rifuse le spese e ricompense contemplate negli articoli 9 e 11, e dovrà rilasciarsi quietanza del fatto rimborso.

13. Qualsisia ufficiale che con

astuzia o forza induce alla fuga,

o cerca d'arrolare un individuo addetto al servigio militare dell'altro stato, e così pure colui il quale accetta in generale al servizio militare un disertore dell'altra potenza contraente, o pure quand'egli non istruito da principio della di lui qualità continuasse però a ritenerlo dopo che gli giunse a notizia essere quegli un disertore, sarà punito con arresto di due mesi. Ad egual pena saranno settoposti quali contribuissero al ricettamento d' un disertore dell'altra parte

quegli ufficiali i

contraente, ne promovessero la di lui evasione o lo spedissero in luogo più lontano. Qualsisia altro individuo poi che si rendesse colpevole di simile delitto,

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premesse disposizioni la piena

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verrà punito, secondo il di lui stato, o con pena corporale o con multa.

14. Ai sudditi di ambedue le parti contraenti sarà proibito di comperare da un disertore o di appropriarsi in altro modo cavalli, selle, arnesi di cavalcatura, effetti di armatura o di abbigliamento. Il contravventore a questo divieto non solo sarà tenuto alla restituzione senza il menomo compenso o indenmizzazione di valore di simili oggetti, ma, ad arbitrio, sarà inoltre sottoposto ad una pena pecuniaria o all'arresto, qualora sia provato ch'egli abbia scientemente comperato qualche cosa da un disertore, o altrimenti appropriatasela. i

Compartendo ora noi alle

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30fc3b 3rcobert non 35tivici, Giuseppe BaroNE DI stirsicz, General per Capasserie unb of Generale di cavall e Vicepresid.

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dell'Aulico Consiglio di guerra.

Per espresso e supremo comando di S. M. I. R. A.,

GAsPARE LEHMANN.

(N.° 4o.) CovvENzrove colla confederazione svizzera per la libera esportazione delle soStull2 e,

1o agosto 1818.

NOTIFICAZIONE.

IMPERIALE REGIO GOVERNO DI MILANO.

Mediante nuova convenzione colla Confederazione svizzera venne stipulato di estendere alle provincie nuovamente acquistate dall'Austria , e viceversa a tutti i 22 cantoni della confederazione stessa la convenzione che fino dal 18o4 esisteva colla Svizzera per la reciproca libera esportazione delle facoltà dei rispettivi sudditi.

Cesseranno pertanto d'ora in avanti di rilasciarsi, e viceversa di ripetersi le reversali de observando reciproco, che nella notificazione 15 luglio 1815 si erano ritenute necessarie.

Affinchè poi ciascheduno possa avere piena cognizione della convenzione come sopra applicata anche ai paesi di ultima aggregazione ai rispettivi stati , viene la medesima qui sotto pubblicata nel suo preciso tenore.

Milano, il 1o agosto 1818.

IL CONTE DI STRASSOLDO, PRESIDENTE.

GUICCIARDI, Vicepresidente.

BAzETTA , Consigliere.

TRATTATO con chiuso fra S. M. I. e R. A. e la Confederazione elvetica intorno alla libera estrazione delle sostanze de privati dall'uno nell'altro dei due stati.

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NoI FRANCESCo II, ecc. ecc. facciamo noto a chiunque per mezzo del presente, come in vista del moltiplici incagli procedenti dall'esazione delle tasse prescritte nel casi d'emigrazioni, eredità od altre esportazioni di sostanze, e così anche per maggiormente promuovere la industria, ci siamo decisi a stipulare una piena libertà d'estrasostanze fra tutti i nostri regni e paesi ereditari, e tutti i 19 cantoni della Confederazione svizzera.

zione di

A tal uopo abbiamo autorizzato il nostro caro e fedele barone Enrico di Crumpipem, consigliere intimo attuale, commendatore dell' ordine reale di

S. Stefano d'Ungheria e mini

stro plenipotenziario presso la Repubblica elvetica, a trattare coi plenipotenziari nominati da quest'ultima, a consultare e sti- l pulare quanto sarà meglio nel proposito suddetto, in vista di che il suddetto barone ha conchiusa e firmata coi commis cari svizzeri Davide Stokar di

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