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39 ) ( N.° 23.) e - dell'interesse del 4 per 1oo sui depositi e sulle cauzioni del fondo d'ammortizzazione del regno lombardoveneto dal 16 aprile p.° p.o in avanti.

3 maggio 1831i N.° 13774-2279. - CIRCOLARE.

L'imperiale regio Coverno alle imperiali regie Delegazioni provinciali.

Il presidente dell' imperiale regia camera aulica con dichiarazione del giorno 16 aprile p.° p.o ha determinato che sui depositi e sulle cauzioni che perverranno al fondo d'ammortizzazione del regno lombardo-veneto dal giorno 16 aprile p.° p.o in avanti per essere investiti ad interesse si corrisponderà l'interesse del 4 per 1oo , potendosi questa corresponsione ora concedere per l'attuale corso di borsa delle carte pubbliche e per l'interesse che si ricava dai capitali impiegati nella compera delle medesime.

Di questa disposizione si rendono intese le delegazioni provinciali per opportuna loro norma e direzione, e perchè ne rendano di conformità consapevoli le parti che vi hanno interesse, non ommettendosi in quest'occasione di osservare che il governo va a darne conforme partecipazione al comando generale militare per ciò che ha riguardo ai depositi di coscrizione di ragione dei supplenti. Milano, il 3 maggio 1831.

HARTIG.

(N.° 24.) TRATTAMENTO da applicarsi sulla riesportazione da concedersi esente da dazio alle merci che entro sei mesi dalla loro importazione retrocedono per lo stesso punto di confine. 13 maggio 1831.

N° 16806-2962, Dipo I. CIRCOLARE.

L'imperiale regio Magistrato camerale alle imperiali regie Intendenze di finanza.

Sul quesito, quale trattamento sia da applicarsi alle merci estere che introdotte e dirette per consumo ad una dogana di deposito, venissero in seguito retrocesse all'estero per lo stesso punto del confine dal quale si verificò l'ingresso, l'imperiale regia camera aulica generale con rispettato dispaccio 26 marzo p.° p.°, n.° 1 125o-1 14 ha determinato:

I.° Doversi le suddette merci ammettere alla retrocessione esente da dazio se il rinvio per

lo stesso punto del confine del loro ingresso si verifica entro i sei mesi dal giorno della loro introduzione.

2.° Doversi in vece esigere le competenze di transito ed obbligare le parti a cambiare in professione di transito quella di consumo a senso del S 35 del regolamento 8 aprile 1829 sul transito allora che il rinvio delle merci all'estero segua dopo sei mesi dal giorno dell'introduzione o si effettui per altro punto di confine diverso da quello dell'ingresso.

3.° Che in ogni caso dovrà accertarsi l'effettiva uscita delle merci, curando l'esecuzione delle debite cautele per impedirne gli abusi; ben inteso d'altronde che debbano sempre esigersi le competenze di magazzinaggio ed altre accessorie, sebbene si trattasse di merci che per retrocessione all'estero dallo stesso punto del confine di loro ingresso entro sei mesi vanno esenti da dazio, come al S 1.°

Si dà comunicazione a cotesta imperiale regia intendenza delle premesse superiori disposizioni, perchè, istruendone di conformità i propri dipendenti uffici, debbano essi curarne l'esatto adempimento.

Milano, il 13 maggio 1831.

WEINGARTEN. s

(N.° 25.) NoRMA da osservarsi coi professori che per cagione di malattia non si trovassero in istato di dare le lezioni durante un anno intero. 14 maggio 1831.

N.o 14363-2338. s - Circolare.

L'imperiale regio Governo alle imperiali regie Delegazioni provinciali.

L'imperiale regia commissione aulica degli studi con dispaccio del giorno 12 aprile p.” p.°, n.° 2o2o-3o2 ha comunicato che S. M. con venerata risoluzione in data del giorno 8 dello stesso mese si è degnata d' ordinare come futura norma « che quei professori del regno lombardo-veneto i" per cagione di malattia non si trovassero in istato di dare le lezioni durante un anno intero, quand'anche quest'assenza venisse interrotta da piccoli intervalli d'insegnamento, » siano dopo il decorso di un anno da porsi in istato di quiescenza e da trattarsi nor» malmente fintantochè avranno riacquistata » la salute. »

A Tanto si notifica a cotesta in periale regia delegazione per analoga partecipazione agli istituti d'istruzione pubblica esistenti in cotesta provincia. , -

Milano, il 14 maggio 1831.

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IL vICEPRESIDENTE
D'ADDA.

(N.° 26.) CATEGORIA cui appartengono gl'infermieri ed altri individui addetti al servigio degli spedali. 14 maggio 1831.

N. i 1444-198 = 13465-1388. CIRCOLARE.

L'imperiale regio Governo alle imperiali regie Delegazioni provinciali.

Essendo stati promossi dei dubbi sulla categoria a cui appartengano gl'infermieri ed altri individui addetti al servizio interno degli spedali, sulla facoltà di assumerli e dimetterli, sul trattamento che loro possa competere e sul punto se siano da assoggettarsi alla ritenuta del 2 per 1oo, ha il governo trovato di dichiarare quanto segue:

1.° Siccome le istruzioni pei direttori degli spedali approvate da S. M. I. R. con sovrana risoluzione 3o dicembre 1824 e diramate colla circolare governativa 3 marzo 1825, n.° 5234368 attribuiscono al S 35 unicamente ad essi direttori la facoltà non solo di assumere, ma ben anco di licenziare gl'infermieri, e ciò all'intento del miglior servigio; così essendo già bastantemente espressa a tale riguardo la suprema volontà, si dovrà osservare all'evenienza de casi il disposto dal citato S 35 tanto per gli infermieri, quanto per altri mercenari assunti

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