Abbildungen der Seite
PDF
[ocr errors]

Königsbrunn barone Luigi e Rommershausen dott. Eland: invenzione di un apparecchio atto a distillare l'acquavite privilegiata il 27 febbrajo 1823. La mischia posta entro un recipiente di legno viene riscaldata dal vapore formatosi entro una caldaja, ed i vapori di alcool s'innalzano per mezzo di uno strato di carbone al lambicco, e pervengono all'apparecchio serpentino, riscaldando contemporaneamente la quantità di mischia nel loro passaggio pei serbatoi della medesima. (Dispaccio aulico 24 marzo 1831, n.° 7o98-647.)

[ocr errors]

Lafitte Federico: invenzione di una macchina da caffè privilegiata il 1. aprile 1822. Le parti di questa macchina sono 1.o una base colla lampada; 2. un recipiente con un tubo doppiamente connesso; 3.° un recipiente col fondo traforato; 4.o un pestello egualmente traforato; 5.° un versatoio con un anello alla parte superiore, ed un piccolo tubo nel fondo; 6.° un recipiente per fare la crema di latte; 7. un piccolo imbuto. (Dispaccio aulico 24 marzo 1831, n. 7o98-647.)

[ocr errors]

Hödl Bonaventura: invenzione di mattoni di forma particolare privilegiata il 16 giugno 1822.

Questi mattoni hanno la base e la superficie liscia

ed orizzontale. La parte prominente di un lato di essi

corrisponde alla parte rientrante dell'altro, per cui dovendo tali mattoni essere collocati orizzontalmente agiscono come coni. I medesimi saranno utilissimi per formare plafoni piatti in vece delle volte e mura perpendicolari che non cedono. L'inventore dà a questi mattoni la denominazione di Dreybinder Keilziegel e v'imprime le lettere F. A. W.

(Dispaccio aulico 24 marzo 1831, n. 7o98-647.)

[ocr errors]

Porsener Giuseppe Paolo: invenzione di un apparecchio atto a calcolare il terreno ridotto in mappa privilegiata il 2 marzo 1823. - a Questo istromento, che rende superfluo il compasso e la scala, serve specialmente a ridurre con prestezza il contenuto quadrato delle mappe a klafter o parti decimali, e consiste essenzialmente in una riga con due divisioni sul margine ed in due pezzi aggiuntivi. (Dispaccio aulico a 4 marzo 1831, n. 7o98-647.)

[ocr errors]

Da Rio Francesco: invenzione, privilegiata il 4 ottobre 1823, di una macchina atta ad ammucchiare il fieno, e di un apparecchio per rastrellarlo la seconda volta. La macchina consiste in un'armatura di legno, intorno alla quale trovasi posta in circolo una fila di denti curvati da rastrello. Questi denti non sono di eguale lunghezza, ma di eguale distanza. Dalla parte posteriore dell'armatura vi ha una biforca, nella quale si attacca

Circ. cd Atti 1851, Vol. I, P. II. K

il cavallo. Il suddetto, apparecchio è di una costruzione presso a poco simile, i colla differenza però che in seguito al grande rastrello trovasi ancora un numero di piccoli rastrelli separati che si estendono non solo per tutta la larghezza del rastrello grande, ma possono anche essere alzati ed abbassati. - (Dispaccio aulico 24 marzo 1831, n. 7o98-647.)

( - ) , o n . . . .

N.° 89. - - - - - - - - N.° 14361–1226. - i Sailler Giovanni ed Antonio: invenzione di un color nero (nero patentato) privilegiata il 2o gennajo 1824. Questo colore viene fabbricato dalle ossa cilindriche degli animali ridotte in carbone entro l'apparecchio senza il contatto dell'aria, che fu inventato dallo stesso Sailler e privilegiato il 25 maggio 1823. Terminatosi questo processo, si riduce il carbone in polvere, che per l'intensità supera il nero fumo ed il così detto spodio. (Dispaccio aulico 24 marzo 1831, n.° 7o98-647.) .

N.° 9o. - N.° 14361–1226. - - - ri - - Steinhofer Antonio: invenzione di un'intonacatura o vernice da darsi alle pareti umide privilegiata l'8 giugno 1823. - Questa intonacatura dal privilegiato denominata lacca è composta di tre quarti di pece o colofonio e di un quarto di sego. Essendo stata applicata una o più volte sul muro o sulla parete, vi si pone la calcina.

(Dispaccio aulico 24 marzo 1831, n.° 7o98-647) - - - -

N. 91. N.° 14361-1226. Dietrich Antonio : miglioramento nella fabbricazione di cappelli fatti di canna d'India e di ossa di balena privilegiato il 23 novembre 1826. Il suddetto miglioramento consiste nell'uso delle macchine e degli apparecchi atti a spaccare e tagliare la canna e le ossa di balena suddette e per intrecciarle. Dodici coltelli uniti tagliano dodici mastri fini in una sola volta. L'intrecciatura si effettua sopra un telajo circolare. I nastri di canna sopraccennati formano l'orditura e sono situati ritti; i nastri d'ossa di balena formano la trama e vengono uniti l'uno all'altro col mezzo di un pettine. Questo apparecchio serve unicamente per tessere od intrecciare lo scheletro dei cappelli. (Dispaccio aulico 24 marzo 1831, n. 7098-647.)

[ocr errors]

Scobel Giovanni: invenzione di una macchina infiammatoria privilegiata il 2o gennajo 1824.

Questa macchina è analoga a quella del professore Dobereinas. La platina squamosa (cioè la polvere sina metallica che rimane dopo aver roventato il sale ammoniaco di platina) passandovi sopra il gas idrogeno si accende ed infiamma in questo stato il gas medesimo. Il tubo destinato per l'uscita del gas è introdotto entro un piccolo vaso, sul di cui fondo vi ha un poco di polvere di platina. Girandosi una chiave, esce il gas e si apre il coperchio, lo che produce subito l'infiammazione del gas suddetto. Chiudendosi il coperchio e cessando la comunicazione coi recipienti del gas, cessa anche l'in

fiammazione della platina. (Dispaccio aulico 24 marzo 1831, n. 7o98-647.)

[ocr errors]

castinse Antonio: invenzione di una macchina da caffè privilegiata il 17 luglio 1824. Questa macchina appartiene alla serie di quegli apparecchi che col mezzo del vapore effettuano la bollitura. Un crivelletto impedisce il passaggio della parte del caffè, si vuole che con questa macchina si risparmii del caffe. Essa può servire anche ad altri usi. (Dispaccio aulico 24 marzo 1831, n. 7o98-647.)

[merged small][ocr errors]

Königsbrunn barone Luigi e Rommershausen dott. Eland: invenzione di una tromba a vapore ed applicazione di essa ai mantici privilegiata il 9 dicembre 1822. Questa tromba, che senza stantuffo e capocchia agisce pel peso dell'acqua innalzata, ha come parte essenziale una chiave traforata chiamata dagl'inventori svallhaln. I medesimi applicarono siffatto apparecchio ai mantici nelle fonderie di metallo, nelle fucine di qualunque lavoratore di oggetti metallici, non che come ventilatore nelle miniere, come cannello da saldare, come macchina pneumatica, come tromba di evacuazione e di compressione. - (Dispaccio aulico 24 marzo 1831, n. 7o98-647.)

[blocks in formation]
« ZurückWeiter »