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N.° I 3. N.° 386 19-2153. o Hummel Carlo: invenzione privilegiata il 1. aprile 1822 di un apparecchio onde raccogliere i vapori dell'alcool durante la fermentazione del vino. Il suddetto apparecchio è quello stesso già proposto dalla signora Gervais in Montpellier, il quale ha per iscopo che i vapori dell'alcool prodotti dalla fermentazione del vino posto entro la tina ben chiusa con coperchio siano raccolti nel cappello di lambicco di latta, e ricondotti condensati nel vino, mentre l'acido carbonico passa per un tubo particolare entro un recipiente d'acqua. (Dispaccio aulico 29 novembre 183o, n.° 27524-2483.)

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Roulet Carlo : invenzione di un metodo onde incidere i cilindri a stampa privilegiata il 3o maggio 1826. L'operazione consiste in ciò, che i cilindri a stampa in vece di essere incisi con punzoni come per lo passato, lo sono col mezzo di cilindri d'acciaio lunghi due pollici e grossi un pollice e mezzo. S'incide un cilindro d'acciaio concavo reso duttile come si pratica colle lastre di rame, indi s'indurisce e si trasporta il disegno in rilievo sopra un cilindro d'acciaio dell'istessa dimensione reso duttile per mezzo del calore, servendosi di una macchina apposita per effettuare la compressione. Col cilindro convesso si fermano contro il cilindro di ottone, al quale si può dare a piacere la direzione dritta od ondeggiante, si trasportano perfettissimamente i disegni più difficili e larghissimi. (Dispaccio aulico 29 novembre 183o, n.° 27524-2483)

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Lederer fratelli: miglioramento nella fabbricazione del marrocchino privilegiato il 7 gennaio 1822. I suddetti inventori servendosi delle pelli di pecora procedono nel modo seguente: le pelli vengono ben macerate nell'acqua, ed indi asciugate. Dopo essere state collocate dalla parte lanosa in terra, si passa sulla parte carnosa di esse la pasta di calce, cui all'atto della preparazione si unisce un poco di spirito di vino in ragione di due once per un metzen di calce, misura di Boemia. Si collocano dette pelli l'una sopra l'altra sino a cinquanta, e dopo essere state dodici ore in questa posizione si lavano nell'acqua corrente, si asciugano, e si leva la lana col mezzo di un raschiatoio. In seguito si pongono entro una fossa di calce coperta per dodici sino a sedici giorni, poi si raschiano, vi si spruzza sopra dell'acqua mista di un poco di siroppo e si stropicciano con un vetro di forma ovale finchè la pelle acquisti finezza e morbidezza. L'ultimo lavoro consiste nella compressione e nel modo di tingerle. (Dispaccio aulico 13 dicembre 183o, n.° 236o9-2587)

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Goser Felice: invenzione privilegiata il 2 ottobre 1827 di preparare il legno in modo da renderlo suscettibile a ricevere l'impressione di un modello qualunque posto sotto un torchio. Al legno da comprimersi dopo averlo fatto macerare nel colore che si crede di dargli si applica due o tre volte una soluzione caldissima di gomma, indi si

sottopone il legno stesso allo strettojo a vite, serven

dosi di stanghe di ottone. (Dispaccio aulico 16 dicembre 183o, n.° 28935-26 14.)

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Finazzi Giovanni: invenzione di un apparecchio atto a muovere i battelli privilegiata il 17 aprile 1828. La parte essenziale di tale apparecchio consiste 1.” in una ruota orizzontale a slancio collocata nell'interno del battello, la quale è posta in movimento col mezzo di una stanga spingente, che tiene in giro eguale le ruote verticali a pala situate da ambo i lati del battello medesimo; 2. nell'uso di due corone eccentriche di ruote, per cui le pale conservano continuamente la loro situazione verticale. (Dispaccio aulico 16 dicembre 183o, n.° 28935-2614)

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Pusinich Lodovico: nuovo metodo privilegiato il 16 maggio 182o di render tonde le perle di vetro ossia le così dette perle di Venezia. Un recipiente quadrato di rame trovasi collocato entro un forno in guisa che col mezzo d'una stanga di ferro che lo trapassa un asse inclinato di 45 gradi può esservi girato. Il forno al di fuori è costruito in modo che avendo luogo il processo del tondeggiamento, può essere chiuso del tutto onde concentrarvi il calore e tener lontano il fumo dalle pareti interne del forno stesso. Debbesi però avvertire che il lato interno del recipiente sia assai liscio.

(Dispaccio aulico 28 dicembre 183o, n. 29727-2684)

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Lertmann Bernardo: invenzione di una macchina atta a stendere e spaccare la pelle privilegiata il 14 ottobre 1824. La suddetta macchina consiste in un apparecchio fornito di cilindri e di un telajo sul quale la pelle è tesa a piacere. Il lavoro della scanalatura si effettua col mezzo di una consueta pialla da falegname. Nella macchina per ispaccare la pelle si tira la medesima in alto per mezzo di cilindri che si trovano in un cavalletto fornito di un congegno di ruote; un coltello che muovesi innanzi ed indietro, applicato al di sopra dei ci lindri suddetti, spacca la pelle quando esce da questi ultimi. (Dispaccio aulico 28 dicembre 183o, n. 29727-2684.)

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Dillinger Giuseppe : fabbricazione di teste da pipa da tabacco privilegiata il 29 dicembre 1824. Le medesime hanno la forma delle antiche lanterne delle strade di Vienna, colla differenza che al vetro vi è sostituita la schiuma di mare. Dalla parte inferiore vi ha un recipiente fornito di cerniera per aprirlo, nel quale si raduna il sugo del tabacco formatosi nella caldaja e nel collo della pipa. (Dispaccio aulico 28 dicembre 183o, n.° 29727-2684.)

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Tuskany Francesco: invenzione di capsule con molle di percussione privilegiata il 25 settembre 1827, ed a lui ceduta da Giovanni Enrico di Praga. l

Il guscio della capsula è di carta senza colla ed ha un fondo di legno sottilissimo. Prima di riempirle si coprono al di fuori ed al di dentro con vernice di trementina, affinchè non vi penetri l'umidità. La massa infiammabile è composta di 245 quentohen di alcali acido-clorino, di 25 quentchen di solfo e di 1 o quentohen di carbone purgato.

(Dispaccio aulico 28 dicembre 183o, n. 297a7-a684)

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Di Nagy Beniamino: nuovo metodo di ripulire le forme dei tipografi privilegiato il 3o luglio 1829. Le medesime allorchè sono imbrattate di colore si lavano a freddo con una lisciva mediante una spazzola, e questa lisciva si prepara coll'acqua, aggiungendovi della potassa, calce non spenta e sale minerale, Per una libbra di potassa netta d'Ungheria si prendono quattro loth di calce e tre loth di sale minerale, si macinano riducendoli in polvere, e poi si mischiano coll'acqua. (Dispaccio aulico 28 dicembre 183o, n.° 29727-2684)

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Toss Ignazio Guglielmo: nuovo processo nell'apparecchiare canne d'India privilegiato il 14 settembre 1826. La canna d'India viene prima nettata e pulita, indi si piega, previa immersione nell'acqua calda, si spacca, si raschia, ecc. come si pratica colle ossa di balena e come lo richiede l'uso che si vuol fare di queste canne, per esempio per ombrelle, cappelli, sedie, ecc. (Dispaccio aulico 28 dicembre 183o, n.° 29727-2684)

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