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regno lombardo-veneto, venga pure estesa ai novizi degli altri conventi di questo regno. E con sovrano rescritto del giorno 2 gennaio 183o la prelodata M. S. mutando il prescritto della suddetta risoluzione del 7 ottobre 1826 che un chierico colpito dalla sorte, in caso

che abbandoni la carriera ecclesiastica, venga

compreso nel contingente del suo comune nella susseguente leva, ha ordinato che ogni chierico in tale caso venga subito presentato a conto del contingente del suo comune, rimandandosi il suo sostituto immediatamente dal servizio militare. Le sullodate veneratissime sovrane risoluzioni state comunicate al governo dall'imperiale regia cancelleria aulica si portano a pubblica notizia per comune intelligenza e norma. Milano, il 15 gennaio 1831.

Il Conte DI HARTIG, GovERNATORE.

Marchese D'ADDA, Vicepresidente.

PARAVICINI, Consigliere.

(N.° 3.) ProrBITA l'esportazione delle armi e munizioni da guerra per la Polonia e Cracovia.

N.o i. - si -
IMPERIALE REGIO GOVERNO
DI MILANO.
NOTIFICAZIONE.

S. M. in conseguenza dei torbidi scoppiati a Varsavia si è degnata di proibire in generale durante le attuali circostanze l'esportazione pel regno della Polonia e per lo StatO libero di Cracovia delle armi, nella categoria delle quali si devono annoverare anche le falci e le picche, non meno che le munizioni da guerra.

In adempimento degli ordini emanati dal signor presidente della camera aulica con ossequiato dispaccio 25 dicembre pross. pass., n.° o, si recano questi sovrani ordini a pubblica notizia pei corrispondenti effetti.

Milano, il 2o gennaio 1831.

Il Conte DI HARTIG, GovERNATORE.
Marchese D'ADDA, Vicepresidente.

BRoGLIo, Consigliere.

(N.° 4.) NELLA proibita esportazione delle armi per la Polonia e Cracovia s'intendono comprese anche le falci, le picche, le munizioni da guerra ed il nitro, come anche il transito da estero stato pei domini austriaci.

e 156

P.

IMPERIALE REGIO GOVERNO
DI MILA N O.

NOTIFICAZIONE.

In appendice alla notificazione 2o gennaio corrente, n.° # viene per supremo comando recato a pubblica notizia che il divieto ivi espresso per l'esportazione delle armi, alle quali appartengono anche le falci, le picche e le munizioni da guerra, si estende anche all'esportazione del nitro, siccome anche al transito di tutti gli oggetti sunnominati da estero stato pei domini austriaci nel regno della Polonia e nello stato libero di Cracovia, e che per conseguenza non può accordarsi l'uscita a tutti gli oggetti delle summentovate specie che si vogliano o asportare, o far transitare per questa direzione.

Milano, il 24 gennaio 1831.

24 gennaio 1831.

Il Conte DI HARTIG, GovERNATORE.
Marchese D'ADDA, Vicepresidente.

BROGLIo, Consigliere.

(N.° 5.) LE obbligazioni uscite nella 312.“ serie estratta il 3 gennaio verranno concambiate con altre obbligazioni dello stato danti

il 4 ed il 4 ; per 1oo d'interesse.

N.o o so febbrajo 183s.
IMPERIALE REGIO GOVERNO
D I MIL A N O.
NOTIFICAZIONE

sul modo col quale verranno trattate le obbligazioni dell' antico debito dello stato sortite nell'estrazione seguita in Vienna il 3 gennajo dell'anno corrente.

In adempimento di un ordine della camera aulica generale del 4 gennaio p.° p.° ed in relazione alla notificazione governativa 4 dicembre 1829, n.° 7762, si reca a pubblica notizia che le obbligazioni uscite nella 312.” serie estratta nel giorno 3 gennaio suddetto del prestito fatto col mezzo della casa Goll, lettera G al 4 per 1oo d'interesse dal n.° 2151 sino al n.° 255o inclusivamente, e lettera A al 4 e ; per 1oo d'interesse dal n.° 1 133 sino al n.° 2371 inclusivamente, verranno, a termini delle disposizioni della sovrana patente

21 marzo 1818, concambiate con altre obbligazioni dello stato danti il 4 ed il 4 e i per 1oo d'interesse in moneta di convenzione. Il concambio di queste obbligazioni verrà eseguito tanto presso l'imperiale regia cassa universale del debito dello stato e della banca, quanto presso la casa bancaria Hope ad Am

sterdam.
Milano, il 1.o febbrajo 1831.

Il Conte DI HARTIG, GoveRNATORE.

Marchese D'ADDA, Vicepresidente.

Conte T. OLDoFREDI, Consigliere.

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